ASSUNZIONE INCARICO
Il sottoscritto #### geom. ####, libero professionista con studio in ##########, esperto in infortunistica stradale e regolarmente iscritto al Ruolo Nazionale dei Periti Assicurativi con posizione n.6500, è stato nominato consulente tecnico di parte dall’Avv. #####.
Lo scrivente ha partecipato all’inizio delle operazioni peritali tenutesi in data ## dicembre ### presso lo studio del designato #### #### alle quali ha partecipato anche, quale consulente tecnico della parte convenuta, il P.A. #########.
Preso atto del quesito del Giudice e di tutta la documentazione processuale,sono a relazionare quanto segue. |
SINISTRO
L’evento oggetto della consulenza è un incidente stradale avvenuto in data ## luglio #### nel quale venivano coinvolti due veicoli.
Nel sinistro venivano coinvolti :
1)Autocarro IVECO 35.10 tg.####### assicurato ITALIANA e di proprietàdel sig.#### #### 2)Autoveicolo FORD FUSION 1.4 TDCI tg.###### di proprietà della sig.ra ##########
Dalla documentazione visionata il sinistro può essere così descritto: il veicolo IVECO 35.10 nell’effettuare manovra di retromarcia urtava con lo spigolo posteriore destro il veicolo FORD FUSION, che si trovava fermo, nella parte anteriore sinistra.
A seguito del sinistro il veicolo FORD FUSION riportava danni alla parte anteriore sinistra.
IDENTIFICAZIONE VEICOLI
Veicolo A
Marca: IVECO
Modello:DAILY 35.10
Carrozzeria: Autocarro
Telaio: ##################
Immatricolazione: 1988
Cilindrata: 2445cc
Colore:Bianco mono strato
Proprietario: ##########
Conducente: #########
|
Veicolo B
Marca: FORD
Modello:FUSION 1.4 TDCI
Carrozzeria: Autovettura berlina
Telaio: ##################
Immatricolazione:##/##/####
Cilindrata: 1398cc
Colore:Grigio doppio strato
Proprietario: #########
Conducente: #########
Val.Comm.(al 7/2004): € ######,##
|
|
|
DESCRIZIONE DEI DANNI
A seguito della visione della documentazione fotografica prodotta ho potuto evincere i seguenti danni:
Veicolo A Il veicolo presenta nella parte posteriore la pedana con diverse deformazioni riconducibili vista anche la vetustà del veicolo a diversi eventi.
Dalle fotografie agli atti non si evincono ulteriori danni vista anche la particolare struttura dell’autocarro molto più resistente di quella di una normale autovettura
Veicolo B Il veicolo presenta danni alla parte anteriore sinistra con interessamento del paraurti, del parafango sinistro, del rivestimento e del cofano.
Risultano essere stati interessati nel sinistro anche alcuni particolari del paraurti quali la griglia, la modanatura e la staffa di supporto.
STIMA DEI DANNI RIPORTATI DAL VEICOLO DI PARTE ATTRICE
La stima dei danni riportati dalla parte attrice tiene conto dei costi dei ricambi e della mano d’opera necessari per il completo ripristino a regola d’arte del veicolo, utilizzando parti originali e prodotti vernicianti idonei. La stima analitica redatta dal perito ######### di Ravenna, che vide e seguì le riparazioni all’epoca, mi vede concorde nell’attribuire un costo delle riparazioni pari ad € #####, iva compresa, come concordati dal perito ######### con la carrozzeria ####### di Ravenna, che eseguì le riparazioni del veicolo.
CONSIDERAZIONI SULLA DINAMICA DEL SINISTRO
Dall’analisi della documentazione in mio possesso e di quella consultata in solido con il #### ritengo che vi sia compatibilità tra le deformazioni riportate dal veicolo di parte attrice e la parte posteriore destra del veicolo di parte convenuta. Dalle misurazioni effettuate risulta esserci compatibilità tra il puntod’urto iniziale presente sul paraurti anteriore, in prossimità della modanatura, del veicolo di parte attrice Ford Focus e lo spigolo destro della pedana posteriore del veicolo di parte convenuta Iveco Daily. Entrambi questi punti hanno un’altezza da terra stimabile intorno ai 50 centimetri. A seguito della spinta dell’indietreggiamento del veicolo di parte convenuta venivano interessati nelle deformazioni anche altre parti del veicolo di parte attrice in quanto oltre alla pedana veniva a contatto anche il cantonale posteriore destro del veicolo di parte convenuta. In merito alla relazione prodotta dal perito ####### dove veniva rilevata la non rottura del proiettore sinistro il quale, a suo dire, avrebbe dovuto danneggiarsi in seguito all’urto è giusto evidenziare che il proiettore, come si può anche evincere dalla fotografie agli atti risulta comunque essere spostato dalla sua sedeoriginale. Il fatto che il proiettore non sia stato sostituito può essere dovuto al fatto che gli attacchi interni dello stesso erano solamente spostati e non danneggiati.
|
CONCLUSIONI
A conclusione e per completezza di quanto precedentemente riportato nella presente relazione tecnica,lo scrivente ### ritiene che vi sia compatibilità tra le altezze dei punti d’urto dei due veicoli con danni ovviamente maggiori al veicolodi parte attrice che risulta avere, a differenza dell’autocarro di parte convenuta, una struttura molto più debole e quindi più facilmente deformabile. Ad espletamento dell’incarico conferitomi lo scrivente ### resta a completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
|