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Esempio di perizia 4:

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STUDIO TECNICO
####### geom.####
Via ####### - #########
Tel. ### #### – fax ### #######
C.F. ######### – P.I. ##########
RNPPAA 6500

Preg.mo
############
############
############
  Bologna ##/##/####

Oggetto: #############

Come da vostro cortese incarico per consulenza tecnica di parte in merito alla causa promossa a margine evidenziato,sono a relazionare  quanto di seguito riportato.

La presente viene redatta per tutti gli usi consentiti dalla legge.

Distinti saluti.

 

ASSUNZIONE INCARICO

Il sottoscritto ###### geom. Luca, libero professionista con studio in ###########, esperto in infortunistica stradale e regolarmente iscritto al Ruolo Nazionale dei Periti Assicurativi con posizione n.6500, è stato nominato consulente tecnico di parte dall’Avv. #######.
Lo scrivente ha partecipato all’inizio delle operazioni peritali tenutesi in data ######## presso lo studio del designato CTU Dott. ##### alle quali ha partecipato anche, quale consulente tecnico della parte convenuta, l’ Ing. ########.
La presente relazione viene presentata solamente ora in quanto durante il primo incontro tenutosi con il CTU, non mi era stata fornita la documentazione fotografica che mi sarebbe dovuta essere consegnata nel successivo incontro che il CTU avrebbe dovuto indire, ma del quale io non sono mai venuto a conoscenza.
Preso atto del quesito del Giudice e di tutta la documentazione  processuale e della relazione del CTU sono a relazionare quanto segue.

IL QUESITO

“Il CTU,esaminati gli atti e documenti di causa ed espletati gli accertamenti che riterrà più opportuni, ricostruisca la dinamica del sinistro anche tenuto conto dei danni che verranno ritenuti compatibili e delle caratteristiche delle vetture coinvolte, le tempistiche e le sequenze degli urti nonché verifichi quale forza si sia trasferita sulla colonna vertebrale dell’attore, allacciato con la cintura di sicurezza, conducente di una vettura dotata di poggiatesta, tenuto conto dei danni che verranno ritenuti compatibili”.

SINISTRO

L’evento oggetto della consulenza è un incidente stradale avvenuto in data ######### nel quale venivano coinvolti tre veicoli.
L’incidente, vista la dinamica, può essere considerato un tamponamento multiplo.

Nel sinistro venivano coinvolti :

1)Autocarro IVECO DAILY ############# assicurato #### e condotto dal sig.#### ####

2)Autoveicolo FIAT MAREA WEEKEND  #############  di proprietà della ############# e condotta dal sig.################ ##

3)Autoveicolo FIAT PUNTO############# condotto da #######
Dalla documentazione visionata il sinistro può essere così descritto:

il veicolo FIAT MAREA WEEKEND ferma al semaforo veniva tamponata dall’autocarro IVECO DAILY e, a seguito dell’urto, la FIAT MAREA WEEKEND veniva sospinta contro la FIAT PUNTO.

A seguito del sinistro il veicolo FIAT MAREA WEEKEND riportava danni alla parte posteriore ed alla parte anteriore.

IDENTIFICAZIONE VEICOLI

Veicolo A  
Marca: IVECO
Modello: DAILY 35.8
Carrozzeria Autocarro
Telaio: ###########
Immatricolazione ###########
Cilindrata 2500cc
Colore: Rosso mono strato
Proprietario:    #### #####
Conducente:  #### #####
   
Veicolo B  
Marca: 
FIAT
Modello: MAREA WEEKEND TD 100 ELX
Carrozzeria: Autovettura familiare
Telaio:   #############
Immatricolazione:  #########
Cilindrata:   1910cc
Colore:   Blu doppio strato
Proprietario:   #################
Conducente:    ########
Val.Comm.(al 5/2002): ##########
   
Veicolo C  
Marca:  FIAT
Modello:  PUNTO SPORTING
Carrozzeria: Autovettura berlina
Telaio:  ##
Immatricolazione:  13/03/1998
Cilindrata:  1242cc
Colore:       Grigio doppio strato
Proprietario:      #######

Conducente: 

####### #####

DESCRIZIONE DEI DANNI

A seguito della visione della documentazione fotografica prodotta ho potuto evincere i seguenti danni:

Veicolo A
Il veicolo presenta danni alla parte anteriore con interessamento del paraurti anteriore, del rivestimento anteriore esterno e del cofano anteriore.Dalle fotografie non è possibile evincere l’entità dei danni riportati dalla traversa anteriore che risulta essere parte dei lamierati strutturali del veicolo.
Non mi è stato possibile venire a conoscenza se al momento dell’esecuzione delle fotografie agli atti il proprietario del veicolo avesse provveduto, in economia e/o parzialmente, ad un ripristino del proprio veicolo.

Veicolo B
Il veicolo presenta danni sia alla parte posteriore, causati dall’urto diretto del veicolo A, sia alla parte anteriore conseguenziali al sospingimento dello stesso contro la parte posteriore del veicolo C.

Parte posteriore: il veicolo ha riportato danni al portello posteriore , al rivestimento posteriore ribaltabile, al paraurti posteriore centrale, al paraurti posteriore laterale sinistro. A seguito dell’urto con il veicolo A i sopra elencati particolari hanno riportato gravi danni tali da richiederne la sostituzione.
Da tenere presente che il rivestimento posteriore ribaltabile è un lamierato scatolato dotato di un rinforzo interno e che una volta chiuso i perni vanno a fissarsi saldamente, sia nella parte destra che nella parte sinistra, ai rinforzi angolari posteriori fungendo così da vero e proprio assorbitore delle forze trasmesse in seguito ad un urto.

Ritengo, viste le altezze tra la parte anteriore del veicolo A e la parte posteriore del veicolo B, che la traversa posteriore della Fiat Marea  possa essere stata interessata dall’urto ma solo marginalmente ed in modo lieve, non per questo vista la particolare conformazione del veicolo nella parte posteriore l’urto non possa essere stato di grave entità.
Dalla documentazione allegata NON è possibile verificare se effettivamente i lamierati interni siano oppure no stati interessati dall’urto in quanto NON è presente nessuna fotografia con il portellone posteriore aperto.

Parte anteriore:  i danni alla parte anteriore in seguito all’urto provocato dal veicolo A sono conseguenti all’impatto con la parte posteriore del veicolo C.
I danni hanno interessato tutto il complessivo anteriore del veicolo con interessamento dei lamierati esterni ed interni, con necessaria messa in dima della parte anteriore, della fanaleria anteriore e degli organi meccanici di raffreddamento e condizionamento del veicolo.
Bisogna a questo punto soffermarsi sulla struttura del veicolo che presenta nella parte anteriore lamierati strutturali (ad es. longheroni, fianchetti, traverse, ecc.)  detti a deformazione controllata o programmata, progettati e costruiti appositamente per avere in più punti una particolare forma predisposta alla deformazione atta a salvaguardare il più possibile la sicurezza degli occupanti del veicolo. Per questo motivo un danno alla parte anteriore risulterà essere sempre, sia visivamente che strutturalmente,di maggiore entità oltre che economicamente più grave.

Veicolo C
Il veicolo presenta danni alla parte posteriore con interessamento di lamierati esterni quali il portellone posteriore, di lamierati interni quali il rivestimento posteriore ed il pavimento nonché del paraurti posteriore.

CONSIDERAZIONI SULLA DINAMICA DEL SINISTRO

Dall’analisi della documentazione in mio possesso e delle considerazioni sopra descritte ritengo plausibile,anche a fronte del fatto che non è stata sollevata nessuna contestazione in merito alla compatibilità delle deformazioni tra i veicoli ma solamente in merito alla cronologia degli urti tra gli stessi, che il sinistro si sia verificato con la seguente cronologia :

il veicolo “A” IVECO DAILY tamponava il veicolo “B” FIAT MAREA WEEKEND che veniva sospinta contro il veicolo “C” FIAT PUNTO.

CONCLUSIONI

A conclusione e per completezza di quanto precedentemente riportato nella presente relazione tecnica,lo scrivente CTP contesta quanto riportato dal CTU in merito alla analogia strutturale tra il veicolo FIAT MAREA WEEKEND ed il veicolo FIAT PUNTO che presentano deformazioni differenti nelle parti posteriori in quanto presentano differenti conformazioni strutturali come si può facilmente dedurre dagli spaccati dei veicoli allegati.

Da notare che nella FIAT MAREA WEEKEND il rivestimento posteriore ribaltabile svolge la stessa funzione del rivestimento posteriore della FIAT PUNTO e quindi si possono comparare le deformazioni tenendo conto che, viste le altezze, la traversa posteriore ed il pavimento posteriore della FIAT MAREA WEEKEND dovrebbero essere stati interessati solamente marginalmente nell’urto con l’IVECO DAILY.
Da considerare anche la differenza strutturale della parte anteriore del veicolo IVECO DAILY in quanto trattasi di un autocarro di vecchia concezione munito di traversa anteriore saldata ai longheroni anteriori.

Ritengo quindi che la totale responsabilità del sinistro sia da ascriversi al veicolo IVECO DAILY condotto da #### ##### ed  assicurato con Unipol Assicurazioni in quanto l’urto alla parte posteriore della FIAT MAREA WEEKEND causato come accertato dall’ IVECO DAILY è stato tale da provocare , a mio avviso, lo spostamento della FIAT MAREA WEEKEND con una energia che, urtando contro la FIAT PUNTO, ha causato i danni alla parte anteriore visibili nelle fotografie agli atti.

Ad espletamento dell’incarico conferitomi lo scrivente CTP resta a completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

 
 

Il consulente tecnico

#### ####

 
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