DESCRIZIONE DEI DANNI
A seguito della visione della documentazione fotografica prodotta ho potuto evincere i seguenti danni:
Veicolo A
Il veicolo presenta danni alla parte anteriore con interessamento del paraurti anteriore, del rivestimento anteriore esterno e del cofano anteriore.Dalle fotografie non è possibile evincere l’entità dei danni riportati dalla traversa anteriore che risulta essere parte dei lamierati strutturali del veicolo.
Non mi è stato possibile venire a conoscenza se al momento dell’esecuzione delle fotografie agli atti il proprietario del veicolo avesse provveduto, in economia e/o parzialmente, ad un ripristino del proprio veicolo.
Veicolo B
Il veicolo presenta danni sia alla parte posteriore, causati dall’urto diretto del veicolo A, sia alla parte anteriore conseguenziali al sospingimento dello stesso contro la parte posteriore del veicolo C.
Parte posteriore: il veicolo ha riportato danni al portello posteriore , al rivestimento posteriore ribaltabile, al paraurti posteriore centrale, al paraurti posteriore laterale sinistro. A seguito dell’urto con il veicolo A i sopra elencati particolari hanno riportato gravi danni tali da richiederne la sostituzione. Da tenere presente che il rivestimento posteriore ribaltabile è un lamierato scatolato dotato di un rinforzo interno e che una volta chiuso i perni vanno a fissarsi saldamente, sia nella parte destra che nella parte sinistra, ai rinforzi angolari posteriori fungendo così da vero e proprio assorbitore delle forze trasmesse in seguito ad un urto.
Ritengo, viste le altezze tra la parte anteriore del veicolo A e la parte posteriore del veicolo B, che la traversa posteriore della Fiat Marea possa essere stata interessata dall’urto ma solo marginalmente ed in modo lieve, non per questo vista la particolare conformazione del veicolo nella parte posteriore l’urto non possa essere stato di grave entità. Dalla documentazione allegata NON è possibile verificare se effettivamente i lamierati interni siano oppure no stati interessati dall’urto in quanto NON è presente nessuna fotografia con il portellone posteriore aperto.
Parte anteriore: i danni alla parte anteriore in seguito all’urto provocato dal veicolo A sono conseguenti all’impatto con la parte posteriore del veicolo C. I danni hanno interessato tutto il complessivo anteriore del veicolo con interessamento dei lamierati esterni ed interni, con necessaria messa in dima della parte anteriore, della fanaleria anteriore e degli organi meccanici di raffreddamento e condizionamento del veicolo. Bisogna a questo punto soffermarsi sulla struttura del veicolo che presenta nella parte anteriore lamierati strutturali (ad es. longheroni, fianchetti, traverse, ecc.) detti a deformazione controllata o programmata, progettati e costruiti appositamente per avere in più punti una particolare forma predisposta alla deformazione atta a salvaguardare il più possibile la sicurezza degli occupanti del veicolo. Per questo motivo un danno alla parte anteriore risulterà essere sempre, sia visivamente che strutturalmente,di maggiore entità oltre che economicamente più grave.
Veicolo C
Il veicolo presenta danni alla parte posteriore con interessamento di lamierati esterni quali il portellone posteriore, di lamierati interni quali il rivestimento posteriore ed il pavimento nonché del paraurti posteriore.
CONSIDERAZIONI SULLA DINAMICA DEL SINISTRO
Dall’analisi della documentazione in mio possesso e delle considerazioni sopra descritte ritengo plausibile,anche a fronte del fatto che non è stata sollevata nessuna contestazione in merito alla compatibilità delle deformazioni tra i veicoli ma solamente in merito alla cronologia degli urti tra gli stessi, che il sinistro si sia verificato con la seguente cronologia :
il veicolo “A” IVECO DAILY tamponava il veicolo “B” FIAT MAREA WEEKEND che veniva sospinta contro il veicolo “C” FIAT PUNTO.
CONCLUSIONI
A conclusione e per completezza di quanto precedentemente riportato nella presente relazione tecnica,lo scrivente CTP contesta quanto riportato dal CTU in merito alla analogia strutturale tra il veicolo FIAT MAREA WEEKEND ed il veicolo FIAT PUNTO che presentano deformazioni differenti nelle parti posteriori in quanto presentano differenti conformazioni strutturali come si può facilmente dedurre dagli spaccati dei veicoli allegati.
Da notare che nella FIAT MAREA WEEKEND il rivestimento posteriore ribaltabile svolge la stessa funzione del rivestimento posteriore della FIAT PUNTO e quindi si possono comparare le deformazioni tenendo conto che, viste le altezze, la traversa posteriore ed il pavimento posteriore della FIAT MAREA WEEKEND dovrebbero essere stati interessati solamente marginalmente nell’urto con l’IVECO DAILY.
Da considerare anche la differenza strutturale della parte anteriore del veicolo IVECO DAILY in quanto trattasi di un autocarro di vecchia concezione munito di traversa anteriore saldata ai longheroni anteriori.
Ritengo quindi che la totale responsabilità del sinistro sia da ascriversi al veicolo IVECO DAILY condotto da #### ##### ed assicurato con Unipol Assicurazioni in quanto l’urto alla parte posteriore della FIAT MAREA WEEKEND causato come accertato dall’ IVECO DAILY è stato tale da provocare , a mio avviso, lo spostamento della FIAT MAREA WEEKEND con una energia che, urtando contro la FIAT PUNTO, ha causato i danni alla parte anteriore visibili nelle
fotografie agli atti.
Ad espletamento dell’incarico conferitomi lo scrivente CTP resta a completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento. |