Furto incendio e kasko :
Chi è l'assicurato?
L'assicurato è il soggetto il cui interesse polizza assicurativa o assicurazione.
Chi è l'assicuratore?
E' l'impresa assicuratrice o società che assume il rischio.
Chi è il contraente?
Il contraente è colui che stipula la polizza assicurativa o assicurazione, per .suo conto o per contol di altri.
Cos'è il capitale assicurato?
E' il valore massimo che viene coperto dalla polizza assicuratrice.
Cosa è l'indennizzo?
E' la somma dovuta in caso di sinistro dall'impresa assicuratrice o società.
Cosa è il sinistro?
E' il verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata la garanzia assicuratrice.
Cosa è la polizza assicurativa?
E' il documento che prova l'assicurazione.
Cosa significa polizza a primo rischio assoluto?
La polizza a primo rischio assoluto è quella polizza che prevede l'indennizzo integrale del danno sino alla concorrenza del capitale assicurato, indipendentemente dal valore totale delle cose assicurate. In questo tipo di polizza non esiste la regola proporzionale.
Cosa è il premio?
E' la somma concordata e dovuta dal contraente alla società per la copertura assicurativa.
Come può essere stipulata una polizza in relazione al rischio assicurato?
La polizza può essere stipulata a valore intero, a primo rischio assoluto e al primo rischio relativo.
Cosa significa polizza a primo rischio relativo?
E' quella polizza che prevede un limite massimo per l'indennizzo in relazione ad un valore complessivo delle cose assicurate. Nella polizza deve essere dichiarato il valore complessivo delle cose assicurate e la somma assicurata.
Cosa significa polizza a valore intero?
E' quella polizza che copre la totalità delle cose assi durate e quindi in ogni momento del contratto si deve verificare che il valore totale delle cose assicurate sia uguale al capitale assicurato. Nel caso in cui la somma assicurata sia inferiore al valore delle cose assicurate viene applicata la regola proporzionale (art. 1907 del C.C.).
Nelle polizze per l'incendio, furto e kasko, quando ci si trova di fronte a casi non regolamentati dalle norme generali dell'assicurazione come si procede?
Per tutto quello che non rientra nella regolamentazione della polizza valgono le norme di legge.
A chi spetta il pagamento dei periti?
Ciascuna delle parti sostiene le spese del proprio perito, le spese del terzo pento verranno ripartIte a meta.
In caso di disaccordo sull'indennizzo tra l'assicurato e l'assicuratore nella valutazione per i danni A.R.D quale procedura è prevista per la risoluzione del problema?
Come previsto dalle condizioni di polizza che vengono accettate dalle parti al momento della stipula del contratto, in caso di disaccordo ciascuna delle parti nomina un perito, i due periti in caso di permanente disaccordo ne nominano un terzo. Nel caso in cui una delle parti non nomini il proprio -perito, o uno dei due periti incaricati si trovi in disaccordo nella nomina del terzo perito, la nomina, anche su istanza di una sola delle parti, viene demandata al Presidente del Tribunale nella cui giurisdizione il sinistro è avvenuto. La nomina dei periti, uno dell'assicurato ed uno dell'assicuratore, viene eseguita con apposito atto unico detto atto di nomina.
Nell'arbitrato qual è il mandato che viene dato ai periti?
Ricevuto il mandato i periti devono:
- indagare sulle circostanze di tempo, di luogo e sulle modalità del sinistro; verificare l'esattezza delle descrizioni e delle dichiarazioni risultanti dalla polizza e riferire se al momento del sinistro esistevano circostanze che avessero modificato il rischio e non fossero state comunicate;
- verificare se il contraente o l'assicurato ha adempiuto agli obblighi previsti in caso di sinistro (avviso alla società dell'evento, denuncia alle autorità, ecc.);
- verificare l'esistenza, la qualità, la quantità ed il valore delle cose assicurate;
- procedere alla stima ed alla liquidazione del danno e delle spese.
I periti devono raccogliere i risultati delle operazioni svolte in apposito verbale redatto in duplice copia, una per ognuna delle parti.
Possono le parti, assicurato o assicuratore, non riconoscere le valutazioni dei periti nominati?
No, le parti non possono eccepire il lavoro svolto dai periti e questo è da loro sottoscritto negli atti di nomina, salvo in caso di dolo, errore, violenza, violazione dei patti contrattuali.
In caso di controversie qual è il Foro competente?
Il Foro competente, a scelta della parte attrice, è quello del luogo di residenza o sede del convenuto ovvero quello ove ha la sede l'agenzia cui è assegnata la polizza.
Nelle valutazioni A.R.D. quando esiste la proporzionale e come si applica?
La proporzionale si applica quando il capitale assicurato è inferiore al valore commerciale, per cui a norma dell'art. 1907 del CC il valore indennizzabile è uguale al valore del danno accertato per il valore del capitale assicurato fratto il valore commerciale preesistente. (Va. indennizzo = Va. danno x Va. assicurato / Va. preesistente)
Nelle valutazioni A.R.D. quale differenza esiste tra lo scoperto e la franchigia?
La franchigia è una quota fissa che in caso di sinistro viene detratta dall'ammontare del valore del danno accertato.
Lo scoperto è una quota percentuale di danno che in caso di sinistro , rimane a carico dell'assicurato, in molti casi la polizza prevede anche un minimo non indennizzabile.
Cosa vuoi dire coassicurazione?
Coassicurazione significa che lo stesso bene è assicurato contemporaneamente da più società, la coassicurazione può essere diretta o indiretta.
Quando si ha coassicurazione diretta? Abbiamo la coassicurazione diretta quando la ripartizione (le quote sono riportate nella polizza) di un unico rischio viene effettuato con un'unica polizza. (Art 1991 CC).
Quando si ha coassicurazione indiretta?
E' definita coassicurazione indiretta quando uno stesso bene è assicurato con differenti polizze. L 'assicurato è tenuto in caso di sinistro a comunicarne l'esistenza alle compagnie interessate.
Come viene effettuata la ripartizione del danno tra le imprese assicuratrici del rischio in presenza di coassicurazione?
Le varie imprese liquidano il danno in proporzione alla percentuale di rischio assunta. Nella coassicurazione diretta tale percentuale è riportata nella polizza.
Nelle valutazioni A.R.D. quali tipi di danno sono indennizzabili?
Sono indennizzabili i soli danni materiali diretti, a meno che non vi siano clausole aggiuntive.
Nella polizza incendio perché avvenga l'indennizzo all'assicurato quali sono le caratteristiche che deve avere il sinistro?
Nel sinistro incendio perché avvenga l'indennizzo deve verificarsi lo sviluppo di fiamma
Nella valutazione per il furto, incendio e kasko quali sono le condizioni, anche se non espressamente richiamate nella polizza, per cui all'assicurato devono essere riconosciute le spese di custodia e recupero del veicolo?
Le spese di custodia e recupero, risarcite in proporzione al capitale assicurato, devono essere riconosciute all'assicurato quando concorrono alla diminuzione del danno.
Nella polizza A.R.D. a causa dell'incendio della vettura assicurata un'altra auto subisce dei danni, l'assicurazione risarcisce il proprietario di quest'ultima?
Sì se nella polizza è richiamata la clausola per il ricorso vicini, altrimenti l'assicurazione è tenuta a coprire il danno procurato a terzi sulla polizza I dell'assicurazione obbligatoria.
Nella procedura arbitrale in caso che i periti nominati dalle parti non trovano accordo sulla nomina del terzo perito arbitro come si devono comportare per il proseguo delle operazioni?
Nel caso in cui uno dei due periti incaricati si trovi in disaccordo nella nomina del terzo perito, la nomina, anche su istanza di una sola delle parti, viene demandata al Presidente del Tribunale nella cui giurisdizione il sinistro e avvenuto.
In un sinistro, coperto da polizza A.R.D., la vettura assicurata subisce un degrado commerciale e tecnico, l'assicuratore indennizza tale danno?
No, tali danni definiti indiretti non sono riconosciuti come indennizzabili.
vCos'è il degrado commerciale?
E' la svalutazione commerciale che si attribuisce alle cose danneggiate, ed è determinato dal rapporto che esiste tra il valore al momento del sinistro il valore a nuovo.
Degrado = 100 x (Valore a nuovo -Valore preesistente) / valore a nuovo
Il degrado è applicato in considerazione dell'attribuzione del valore della cosa assicurata disciplinata dall 'articolo 1908 C.C.
Di un veicolo quali dati tecnici si devono rilevare?
I dati tecnici da accertare e da confrontare con quelli riportati nella carta di circolazione del veicolo sono: fabbrica e tipo del veico o, estimenti interni, motorizzazione, accessori non di serie, aggiunta di impiaI1to a gas metano o gancio traino; numero di targa e di telaio; data di prima immatricolazione; colore e tipo dello smalto e tipo di verniciatura; lettura del conta chilometri; stato generale di conservazione (pneumatici, selleria, cristalli, carrozzeria, ecc.); portata utile di carico per i veicoli industriali; destinazione d'uso del veicolo.
Il perito quali ulteriori dati (oltre a quelli tecnici) è bene che accerti?
E' bene che il perito nell'espletamento del suo mandato accerti anche: nome e cognome del proprietario, residenza con relativo domicilio, eventuale numero telefonico; nome e cognome dell' eventuale locatario, residenza con relativo domicilio, eventuale numero telefonico; esistenza e durata di ipoteche.
Quali elementi tecnici deve accertare il perito? Il perito deve individuare l'ubicazione dei danni, il punto d'urto inziale, esaminare i risentimenti riportati da altri parti attigui. Nell'accertamento svolto sugli autoveicoli deve porre molta attenzione ai danni dei lamierati limitrofi, accertando eventuali danni alle parti strutturali, controllare le eventuali o probabili rotture della parte meccanica e non ultimo considerare se le deformazioni esaminate sono state create dallo stesso urto. E' bene documentare ogni accertamento con una serie di fotografie.
Per dare un giudizio sulla compatibilità dei danni riportati dai mezz coinvolti in un sinistro è sufficiente indicare la direzione della forza? Il tecnico dovendo esprimere il proprio parere sulla compatibilità dei dann riportati dai mezzi, deve oltre alla descrizione e l'ubicazione dei danni prendere le misure dei vari elementi interessati; tenendo presente che, nella dinamica del sinistro, le misure prese dei particolari del mezzo possono subire delle variazioni, ad esempio i particolari applicati nella parte frontali di un'auto in frenata risulteranno meno alti di quelli della stessa auto in posizione statica.
E' importante l'accertamento del punto d'urto iniziali?
L'accertamento del punto d'urto iniziale riveste grande importanza per la descrizione e ricostruzione del sinistro, da questo può scaturire anche UnI attribuzione della responsabilità dei conducenti.
Qual'è la definizione di fermo tecnico?
Il fermo tecnico è il tempo strettamente necessario per le riparazioni.
A chi spetta la valutazione delle ore del fermo tecnico?
La valutazione deve essere eseguita dal perito tenendo conto dei tempi delle riparazioni simultanee.
Esempio: in caso di danni alla carrozzeria e alla , sospensione anteriore, l'intervento di scomposizione, sostituzione di un particolare e ricomposizione di quest'ultima può essere effettuata durante la parazione della carrozzeria e quindi tale tempo non deve essere valutato nelle ore del fermo tecnico. |