ANALISI DEI FATTI
La ######## a seguito di un sinistro stradale verificatosi in data ##/##/#### in occasione del quale veniva coinvolto il proprio veicolo,precedentemente meglio generalizzato,si rivolgeva alla Carrozzeria ####, con sede in ## ########## #/# a Zola Predosa,alla quale affidava il ripristino dello stesso.
Ottenuta garanzia dal riparatore sull’esecuzione di un ripristino del veicolo a regola d’arte,quindi con ricambi originali Audi, il quale non cuperasse il valore commerciale della fattura, la ######## autorizzò il ripristino come in origine della stessa. I lavori di ripristino del veicolo terminarono il giorno ##/##/####,data in cui venne riconsegnata la vettura. Nei giorni susseguenti il ritiro del veicolo,la ######## riscontrò diversi difetti al veicolo soprattutto in merito ad alcuni particolari che erano stati sostituiti dal riparatore ed alla verniciatura degli stessi. La ########,non essendo una esperta si rivolse al riparatore per avere delucidazioni in merito alle riparazioni eseguite sul proprio veicolo che apparivano anche alla stessa quanto meno grossolane ma il riparatore non diede nessun tipo di spiegazioni.
La ######## si rivolse, pertanto,presso il mio studio per meglio verificare i difetti riportati dal proprio veicolo a seguito delle riparazioni effettuate dalla Carrozzeria ####.
Dall’an######i degli elementi e sulla base delle dichiarazioni riferitemi dalla ######## risultano certe le seguenti circostanze:
In data ##/##/#### la ########,in seguito a sinistro avvenuto durante la normale circolazione stradale,ricoverava il proprio veicolo,che presentava danni alla parte posteriore ed a quella anteriore,presso la Carrozzeria #### di ############ #### di Zola Predosa (Bo).
Conferiva incarico a quest’ultimo di procedere al ripristino esclusivamente se lo stesso fosse risultato conveniente rispetto al valore commerciale del veicolo,se fosse stato eseguito a regola d’arte e se fossero stati utilizzati solo ricambi originali Audi e non usati. Il riparatore consigliò altresì alla ########,cosa che poi avvenne, di dare mandato all’ infortunistica ######## perché seguisse la definizione della pratica nell’ambito assicurativo.
Il giorno ##/##/#### il veicolo venne riconsegnato alla ######## la quale chiese anche l’importo della ricevuta fiscale per effettuare il saldo della stessa. Il riparatore disse alla ######## che non vi era nulla da pagare in quanto, visto che era intervenuta l’infortunistica ###### avrebbe pensato quest’ultima al saldo delle riparazioni eseguite.
Nei giorni immediatamente successivi la ######## riscontrò sul proprio veicolo anomalie e difetti riconducibili alle avvenute riparazioni. Si rivolse pertanto alla Carrozzeria #### per contestare le anomalie ed avere spiegazioni ma senza avere riscontro.
La ######## è venuta in possesso della ricevuta fiscale solamente in data ##/##/####, quando si recò personalmente presso l’infortunistica ########. Alla visone della ricevuta fiscale la ######## contestò immediatamente e poi successivamente al riparatore il costo delle riparazioni,pari XXXXXXXXXXXXXX e nettamente superiore al valore commerciale della vettura.
La ######## ha chiesto più volte alla Carrozzeria #### di potere visionare le fatture di acquisto dei ricambi relative al proprio veicolo ma queste non sono mai state fatte vedere.
ACCERTAMENTI E SOPRALLUGHI
In data ##/##/#### in accordo con la ############## prendevo visione del veicolo in oggetto presso un riparatore autorizzato Audi, per potere così posizionare il veicolo sul banco in modo da eseguire una migliore valutazione, con anche lo smontaggio di diversi particolari, dell’intervento riparativo eseguito.
Dall’an######i del veicolo si è potuto verificare le seguenti anomalie:
PARAFANGO POSTERIORE SX presenta ancora un rigonfiamento della lamiera all’altezza dell’arco ruota a dimostrazione di una non completa riparazione dello stesso, presenta inoltre una verniciatura approssimativa.
PORTELLO POSTERIORE risulta essere usato e quindi recuperato da un altro veicolo a conferma di ciò sono stati smontati alcuni bulloni interni dai quali si è potuto evincere che il porTello era in origine blu.
Lo stesSo portello risulta essere stato interessato a ciclo riparativo in quanto internamente presenta evidenti segni di spianamento della lamiera.
Il lunotto che monta il portello è il suo originale e quindi mai stato sostituito infatti spostando le guarnizioni si può meglio verificare il vecchio colore blu. Dalle sigle riportate sullo lunotto si è potuto verificare che lo stesso è stato prodotto nel ####,risulta quindi difficile pensare che ci siano ancora lunotti,a distanza di 9 anni, disponibili nei magazzini ricambi Audi.Lo smalto del portello presenta diverse porosità che accentuano la disomogeneità della verniciatura dello stesso.
Da notare che un lamierato quale è il portello posteriore al momento dell’acquisto come ricambio nuovo si presenta di colore nero pronto per il ciclo di verniciatura. RIVESTIMENTO POSTERIORE presenta parti di lamiera non perfettamente ripristinate inoltre e’stato fatto un uso spropositato dei sigillanti probabilmente allo scopo di mascherare una lavorazione non completa. PAVIMENTO POSTERIORE riquadratura e tiraggio della lamiera non perfetti in quanto sono presenti alcune increspature sulla stessa e finitura non a regola d’arte. PARAURTI ANTERIORE non originale Audi ma come viene comunemente definito di “concorrenza”. Tali ricambi hanno un costo che oscilla dal 50% al 70% in meno rispetto allo stesso originale. Sono evidenti sullo stesso segni di stampaggio grossolano. A seguito dello smontaggio dello stesso è presente l’adesivo del fabbricante “########N”.
Sono inoltre evidenti segni di colata della vernice a dimostrazione di una verniciatura non eseguita a regola d’arte. Lo stesso paraurti viene inoltre fornito del rinforzo anch’esso,ovviamente,non originale Audi.
FANALINO ANTERIORE non originale Audi infatti risulta essere marcato ”########”.
SPOILER ANTERIORE non risulta essere stato sostituito. TRAVERSA ANTERIORE INFERIORE particolare imbullonato che non risulta essere originale Audi. COFANO ANTERIORE non originale Audi.Il montaggio presenta imperfezioni in quanto le luci con i parafanghi anteriori risultano essere non uniformi. All’interno è stato applicato in modo eccessivo il sigillante che causa imperfezioni alla verniciatura. PARAFANGO ANTERIOBE SX non originale Audi,come si può evincere dal cerchio stampato sul bordo interno.Vi è inoltre una netta e marcata differenza tra la verniciatura del parafango anteriore,la quale presenta anche diverse porosità,e quella della porta anteriore sinistra che ad un occhio non esperto è difficilmente verificabile ma compromette l’omogeneità della verniciatura del veicolo. RADIATORE non originale in quanto non riporta i marchi Audi. CONDENSATORE ARIA CONDIZIONATA non originale Audi. LONGHERONE ANTERIORE SX non risulta essere stato oggetto di nessun tipo di intervento riparativo. TETTO non interessato a nessun ciclo riparativo. PARAURTI POSDERIORE presenta colate di vernice indice di una verniciatura non eseguita a regola d’arde. MINUTERIA (viti, clips, fermi, ecc) si è inoltre notato che nei particolari che sono stati smontati,per la verifica del veicolo,presso l’officina autorizzata Audi,è stata utilizzata per il fissaggio degli stessi minuteria non originale Audi (sono stati trovati anche fermi originali Fiat)che può compromettere il perfetto ancoraggio dei ricambi al veicolo.
Il riparatore richiede ####### iva per l’acquisto di presunta minuteria che non è mai stata montata sul veicolo. KIT INCOLLAGGIO LUNOTTO + PROFILO LATERALE LUNOTTO non necessari in quanto come già detto precedentemente il lunotto si trovava già montato sul portello usato che il riparatore ha acquistato e successivamente montato sul veicolo della ########. MANO D’OPERA visionate le fotografie del veicolo incidentato risultano essere eccessive le XX ore richieste dal riparatore anche ce il veicolo fosse,cosa che non è avvenuta, stato ripristinato a regola d’arte. La valutazione per un perfetto ripristino del veicolo ,con l’ausilio dei tempari ANIA,e quantificabile intorno alle 75 ore.
OSSERVAZIONI
Dall’######## di quanto sopra ampiamente descritto e documentato dalle fotografie allegate,emerge quanto di seguito riportato:
Il riparatore ha montato RICAMBI NON ORIGINALI AUDI all’insaputa e senza l’autorizzazione della ########.
Il riparatore ha eseguito le riparazioni NON A REGOLA D’ARTE.
Nella ricevuta fiscale emessa dalla Carrozzeria #### viene richiesto il pagamento di particolari NON SOSTITUITI.
Nella ricevuta fiscale della Carrozzeria #### viene richiesto il pagamento del costo di numerosi ricambi come se fossero originali Audi quando in realtà sono RICAMBI NON ORIGINALI e che hanno un costo di mercato che oscilla dal 50% al 70% in meno rispetto agli originali.
E’stato montato un portello posteriore usato e quindi recuperato da un’altra vettura con annesso lunotto. Lunotto che in tutti i casi,anche se fosse stato montato un portello originale Audi,cosa che non è stata fatta,NON sarebbe dovuto essere stato sostituito,in quanto non danneggiato a seguito del sinistro che ha coinvolto il veicolo della ########. E’ prassi che all’atto della sostituzione di un portello posteriore con lunotto fissato a colla si stacchi il vecchio lunotto dal portello danneggiato e lo si monti su quello nuovo(operazione che viene eseguita in tutte le carrozzerie). Probabilmente il riparatore,in questo caso,ha trovato da un demolitore il portello posteriore con già montato il lunotto e quindi abbia fatto credere alla ######## che la sostituzione del portello posteriore richiedesse anche al sostituzione del lunotto cosa assolutamente non vera.
Il perito ######,da me contattato,su mandato dell’###### in regime RCA,ha eseguito la stima del veicolo della ######## solamente su documentazione fotografica effettuata dal riparatore e con l’emissione della ricevuta fiscale già avvenuta. Non poteva quindi il perito #####verificare quanto sopra da me descritto. Il perito ###### NON ha assolutamente concordato le riparazioni con la Carrozzeria ####.
La Carrozzeria #### avrebbe dovuto avvisare la ######## prima che fossero avviate le riparazioni della possibilità dell’ANTI-ECONOMICITA’ delle stesse, di modo che la ######## potesse valutare se procedere al ripristino del veicolo oppure optare per la rottamazione. E stata invece emessa una ricevuta ficcale di quasi ###### oltre il valore commerciale che il veicolo aveva al momento dell’inizio delle biparazioni.
SU 23 PARTICOLARI COSTITUIDI SOLAMENTE 7 RISULDANO ESSERE ORIGINALI AUDI.
Sono stati richiesti ##### per un presunto assetto veicolo cosa che,visti i punti d’urto(che non interessavano le sospensioni)e la tipologia delle deformazioni, NON era assolutamente necessario.
Il riparatore richiede #######+iva per il kit incollaggio lunotto e ######+iva per il profilo lunotto quando,come già detto in precedenza,il lunotto si trovava già applicato sul portello posteriore USATO montato dal riparatore.
Il veicolo allo stato attuale e a seguito delle riparazioni eseguite dalla Carrozzeria ###### ha un valore commerciale inferiore rispetto allo stesso se fosse stato oggetto di un ciclo riparativo eseguito a regola d’arte e con ricambi originali.
CONCLUSIONI
Le riparazioni effettuate ad opera della Carrozzeria #### di ###### ######## & C. s.a.s., non risultano essere state eseguite a regola d’arte per non avere prestato la massima cura richiesta nel ripristino delle parti danneggiate,soprattutto in riferimento a quelle successivamente celate dagli altri accessori e finiture del veicolo.
La Carrozzeria #### ha inoltre montato ricambi non originali o addirittura usati sul veicolo richiedendo il pagamento degli stessi come nuovi ed originali Audi. Ha altresì richiesto il pagamento per particolari MAI sostituiti (es.spoiler anteriore,kit incollaggio lunotto,profili lunotto,ecc.)ed operazioni mai eseguite(riparazione tetto,riquadratura longherone anteriore sinistro,ecc.)
Gli importi relativi alla ricevuta fiscale nr. ##/## emessa in data ##/##/#### dalla Carrozzeria #### NON sono assolutamente da ritenersi congrui in quanto,anche se riferiti ad intervento di ripristino a regola d’arte e con ricambi nuovi ed originali che,come dimostrato ed accertato, tale prestazione d’opera NON è stata fornita,risultano essere comunque eccessivi.
Il veicolo allo stato attuale non presenta più le caratteristiche originali e richiede un ulteriore intervento riparativo per il ripristino delle parti non riparate a regola d’arte e la sostituzione dei ricambi non originali ed usati che il riparatore vi ha montato con ulteriore dispendio di tempo e denaro da parte della ########.
Al fine di accertarmi che la vettura non avesse subito altre collisioni a seguito di circolazione stradale tra il ##/##/#### e la data odierna,ho interrogato lo schedario dell’Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici (ANIA) da cui ho avuto esito negativo. |